Martedì 21 marzo 2023, ore 18:30
Giovanni Comisso
“vagabondo fra il romanzo e le scoperte dei paesaggi”
L’autore
“Affonda le mani nella vita, caro Nico, prima che tardi anni te lo impediscano”, scriveva nell’agosto 1968 Giovanni Comisso, ormai gravemente malato, al suo amico e biografo, Nico Naldini.
Viaggiatore di mare e di terra, autore di importanti libri di viaggio dedicati a Parigi, all’Italia e all’Oriente, Premio Strega nel 1955 con Un gatto attraversa la strada, Giovanni Comisso (Treviso, 3 ottobre 1895 – Treviso, 21 gennaio 1969) ha consegnato alla letteratura italiana diversi capolavori contemporanei (tra cui Il porto dell’amore 1924; Giorni di guerra 1930; Gioventù che muore 1949; La mia casa di campagna 1958). Libri che contengono alcune delle pagine più belle, più intime e personali dell’Italia raccontata tra gli anni del primo conflitto mondiale e le trasformazioni sociali del secondo dopoguerra.
Ma la letteratura di Comisso non può essere intesa semplicemente come il racconto della storia di quegli anni; con lui la scrittura è qualcosa che ha a che fare, profondamente, “religiosamente”, visceralmente con l’esistenza, il tempo, la disperazione, la morte:
“Ò due malinconie grandissime: 1° Il pensiero del tempo che passa senza averlo vissuto. II° il pensiero che la mia speranza d’arte non sia che una chimera”.
La scrittura comissiana rappresenta allora, come scriverebbe Carlo Bo, una precisa “condizione” dell’esistere, l’unica possibilità che abbiamo per “rivivere” e inebriarci di questa meravigliosa avventura che è la vita. Vita giocata, questa volta, sul piano dell’eternità.
* Orio Vergani, Misure del tempo. Diario, p. 337, Baldini&Castoldi 2003
Il relatore
Giacomo Carlesso, dottorando di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi su Giovanni Comisso, è autore di diverse pubblicazioni: Goffredo Parise. Un invito alla lettura, Udine, Digressioni editore 2022; Il confine tra Eros e Thanatos in Giovanni Comisso e Dino Buzzati, in Buzzati e il confine, a cura di John Butcher e Marco Perale, Berlino, Peter Lang 2021; Tra fiction e odeporica. “Viaggio in USA e ritorno” di Giovanni Comisso in STUDI NOVECENTESCHI 2021; Giovanni Comisso a Fiume. Da “Il porto dell’amore” all’epistolario privato, in Visioni d’Istria, Fiume, Dalmazia nella letteratura italiana, Fabrizio Serra Editore, 2020.
Fa parte del comitato di redazione della rivista internazionale di studi «Ermeneutica Letteraria».
