L’autore
Gesualdo Bufalino, nato a Cosimo nel 1920 (RG) è uno dei principali rappresentanti della letteratura italiana contemporanea.
Che cosa rappresenta per noi Gesualdo Bufalino e perché ancora deve essere ricordato?
Gesualdo Bufalino ha posto al centro della sua narrativa il tema del ricordo e della memoria, ha saputo portare la narrativa italiana a livelli alti di sperimentazione linguistica; una sperimentazione non fine a se stessa ma sempre attenta al gioco seduttivo del linguaggio, alla scelta sofisticata, ricercata, mai banale di parole che, nelle sue opere, si caricano di una valenza anche musicale e fortemente visiva.
Rimasto esordiente fino all’età di 61 anni, pubblicò il suo primo romanzo nel 1981 con Diceria dell’untore che gli valse il Premio Campiello. Nel 1988 vinse il Premio Strega con Le menzogne della notte.