Martedì 20 giugno 2023, ore 18:30

Giuseppe Marotta

e la sua Napoli, “il libro di tutte le favole”

L’autore

“Leggendolo, si aveva l’impressione che scrivesse di getto, con estrema facilità d’improvvisazione. Invece aveva il lavoro difficile, lento e faticoso”, scrive Indro Montanelli nella sua Prefazione a Nulla di serio (1946), riferendosi a quello “scrittore straordinario” che è Giuseppe Marotta (Napoli, 5 aprile 1902 – Napoli, 10 ottobre 1963). Sceneggiatore, giornalista, paroliere e critico cinematografico, Giuseppe Marotta è l’autore di uno dei libri più famosi del secondo dopoguerra, L’oro di Napoli (1947), Premio Bagutta nel 1954, e che Vittorio De Sica portò sul grande schermo. Napoli e Milano nella sua prosa non sono solo i principali palcoscenici narrativi, ma innanzitutto rappresentano luoghi dell’anima: da una parte  Napoli,  “il mondo dei vicoli e della povera gente” (L’oro di Napoli, San Gennaro non dice mai no, Gli alunni del sole, Gli alunni del tempo); dall’altra quella Milano (A Milano non fa freddo, Mal di galleria,  Le milanesi), che è il simbolo del miracolo economico, la città del “professionalismo giornalistico e letterario” e che, nel dopoguerra, accoglie gli emigranti del sud Italia, alla ricerca di un riscatto, sociale ed economico, a un’esistenza fatta di stenti. E quella che ci racconta Marotta, tra umorismo e divertita – a volte malinconica – partecipazione, è la vita della sua gente, che si aggira tra quei vicoli bui e umidi dei bassi napoletani: eccoli lì, con il loro parlare in dialetto, i ladri,  gli artigiani, i mendicanti, gli avvocati, i guappi, gli jettatori, i nobili decaduti… Sono loro, teatranti inconsapevoli, i protagonisti di una favola moderna, dolce e amara, tragica e comica, perché Napoli, “ è stata, resta e sarà il libro di tutte le favole”.

Il relatore

Cristiana Lardo è professoressa associata di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Docente dal 1995, tiene corsi di Letteratura italiana e laboratori di scrittura. Ha pubblicato monografie scientifiche su Dino Buzzati, Ludovico Ariosto e molti saggi su vari autori italiani. Ha inoltre tradotto autori della Letteratura francese per importanti case editrici ed è autrice di racconti e di due romanzi.

Il video

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