Martedì 19 dicembre 2023, ore 18:00
Luigi Meneghello
La letteratura tra la “questione della lingua” e l’etica della (r)esistenza
L’autore
Il mondo dell’infanzia e la vita di paese (Libera nos a malo, 1963; Pomo pero, 1974), il secondo conflitto mondiale e la lotta partigiana sull’Altopiano di Asiago (I piccoli maestri, 1964), l’adesione al fascismo e la riflessione sull’educazione scolastica ai tempi del Ventennio (Fiori italiani, 1976), il periodo in Inghilterra (Il dispatrio, 1993) non rappresentano solo le tappe più importanti della vicenda personale e intellettuale di Luigi Meneghello (Malo, 16 febbraio 1922 – Thiene, 26 giugno 2007), ma si trasformano in alcune delle più significative opere del Novecento italiano.
E proprio durante il periodo inglese, lo scrittore conduce la sua riflessione sul linguaggio letterario, arrivando a “trasportare” il dialetto in italiano (Libera nos a malo), e a riprodurre “il ritmo del parlato”, come se stesse “raccontando a voce” le esperienze vissute (I piccoli maestri).
La scelta della chiarezza, ci spiega Meneghello, non è però solo estetica, diventa anche questione morale – di resistenza contro “la retorica, la pomposità, la convenzionalità” – e di confronto, tra vero e falso. E in questa indagine, che non è semplicemente linguistica, il dialetto rappresenta la “lingua profonda”, “nocciolo di materia primordiale”, “groppo di materia”, “per certi versi realtà e per altri versi follia”.
Il relatore
Francesca Caputo insegna Letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Milano Bicocca. È tra i più importanti studiosi di Luigi Meneghello, autrice di numerosi saggi, curatrice della sua opera (prima per i “Classici Contemporanei” Rizzoli – Opere I, 1993; Opere II, 1997 -, poi per i “Meridiani” Mondadori – Opere scelte, 2007), di volumi collettivi (Per Libera nos a malo. A quarant’anni dal libro di Luigi Meneghello, Terraferma 2005; Tra le parole della «Virtù senza nome». La ricerca di Luigi Meneghello, Interlinea 2005; Maestria e apprendistato. Per i cinquant’anni dei Piccoli maestri di Luigi Meneghello, Interlinea 2017), del carteggio fra Meneghello e L. Magagnato («Ma la conversazione più importante è quella con te», con E. Napione, Cierre 2018), dell’inedito Spor (Bur, 2022). E’ presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Luigi Meneghello.
