Giovedì 16 gennaio 2025, ore 18:00
Mario Tobino
lo scrittore amico dei matti
L’autore
Figura eminente nel panorama letterario del Novecento italiano, Mario Tobino (Viareggio, 16 gennaio 1910 – Agrigento, 11 dicembre 1991), poeta e scrittore, ha vissuto le trasformazioni politiche, sociali e culturali di un’Italia in mutamento, con un costante impegno nel campo medico e civile che ha segnato in modo profondo il suo percorso di vita e di scrittura.
Da un lato, l’esperienza della guerra come medico militare, la sua partecipazione alla Resistenza e l’amicizia, già ai tempi dell’Università di Bologna, con Mario Pasi e Aldo Cucchi – compagni di studi e di battaglie contro il fascismo -, si riflettono in opere come Il deserto della Libia (1952), Il clandestino (Premio Strega 1962) e Tre amici (1988).
D’altro canto, il lungo percorso come medico psichiatra maturato in vari ospedali, tra cui l’Ospedale Psichiatrico di Ancona e quello di Maggiano – dove ricoprì anche il ruolo di direttore –, consentì a Tobino di entrare in contatto diretto con le sofferenze dei suoi pazienti, quei “matti, creature degne d’amore”, protagonisti di uno dei libri più importanti della narrativa italiana, Le libere donne di Magliano (1953). Romanzo, questo, a cui fecero seguito tra gli altri, in una sorta di “tetralogia della follia”, Per le antiche scale (Premio Campiello 1972), Gli ultimi giorni di Magliano (1981) e Il manicomio di Pechino (Premio Elba, 1990).
Mario Tobino, che si batté per migliorare le condizioni di vita e di assistenza medica dei malati di mente, divenne uno dei protagonisti del dibattito sollevato dalla Legge 180 (nota anche come Legge Basaglia), che mirava alla chiusura dei manicomi. E fino alla fine, “padre, fratello, nonno di tutti”, si dedicò a “questa meravigliosa impresa contro la pazzia, la più misteriosa dea che esista nel mondo”
Il relatore
Isabella Tobino, nipote del medico poeta Mario Tobino, nata a Viareggio nel 1947, dopo aver conseguito la maturità classica all’istituto Statale S.S. Annunziata di Firenze, si è laureata in Lettere all’Università di Pisa, e ha svolto attività di insegnante presso gli Istituti di istruzione superiore, fino al raggiungimento dell’età pensionabile.
Attualmente svolge l’incarico di Presidente della Fondazione Mario Tobino partecipata e sostenuta dalla Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Comune di Viareggio, Azienda ASL Toscana Nord Ovest, Eredi di Mario Tobino e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
La Fondazione Tobino ha sede all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano nel Comune di Lucca, dove il medico-scrittore ha operato e contribuito alla disciplina scientifica per più di quaranta anni.
