Lunedì 24 gennaio 2022, ore 18:30

Silvio D’Arzo

una vita a “casa d’altri”

L’autore

Silvio D’Arzo (Reggio Emilia, 6 febbraio 1920 – 30 gennaio 1952), una delle personalità più isolate nel e dal panorama letterario del dopoguerra. può essere ormai considerato uno scrittore-cult. È la “brevità” la cifra esistenziale che caratterizza questo scrittore: la brevità di una vita prematuramente stroncata dalla leucemia, la brevità del periodo della sua rivalutazione editoriale post-mortem, la brevità dei suoi racconti. Nonostante questo,  Silvio D’Arzo rimane uno degli scrittori più importanti del secondo ‘900 italiano. Personaggio “anomalo” nel periodo fascista in cui è cresciuto – dove primeggiavano il superomismo e il narcisismo dannunziani -, D’Arzo prende le distanze anche dall’impegno civile e politico del Neorealismo. E proprio quell’eccesso di “scrupolo”, quel senso di estraneità alla vita, quell’essere inafferrabile caratterizzano la meteora esistenziale di questo scrittore. E da qui può iniziare il viaggio all’interno del suo mondo letterario dove i protagonisti, ben lungi dall’essere illuminati dai riflettori della Storia, conducono vite appartate, marginali, ma significative  nel loro semplicemente “esserci”. “Beh, Vivono. Vivono e basta, mi pare” (S.D’Arzo, Casa d’altri, p.7, Einaudi 1980).

Il relatore

Roberto Carnero insegna Letteratura italiana presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna (Campus di Forlì). È critico letterario ed editorialista per varie testate, tra cui “Avvenire”, “Il Piccolo”, “Il Sole 24 Ore”, “Famiglia Cristiana”. Tra i suoi ultimi libri, pubblicati da Bompiani: Il bel viaggio. Insegnare letteratura alla Generazione ZLo scrittore giovane. Pier Vittorio Tondelli e la nuova narrativa italiana; Morire per le idee. Vita letteraria di Pier Paolo Pasolini. Sempre per Bompiani, ha curato, di Guido Gozzano, Verso la cuna del mondo. Lettere dall’India e, di Silvio D’Arzo, Essi pensano ad altro e Casa d’altri e altri racconti. Presso Giunti TVP – Treccani è autore, con Giuseppe Iannaccone, di una fortunata storia della letteratura italiana con antologia di testi per il triennio delle scuole superiori, la cui editio maior si intitola Vola alta parola.

Il video

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